Le dure parole rivolte da Sergio Marchionne all'indirizzo dell'Alfa Romeo durante il Salone di Detroit hanno suscitato molte reazioni e dato il via a nuove riflessioni nel mondo dell'auto. Fra queste c'è quella del "Corriere della Sera", che in un commento del 17 gennaio titola: "Alfa al bivio tra rilancio e declino. Ecco perché la Fiat deve venderla".
Secondo l'opinionista del quotidiano milanese Massimo Mucchetti, la Fiat non ha mai "messo in campo un progetto serio per la Casa di Portello". Una bella occasione persa: "La storia talvolta fa miracoli, se le mani sono adatte. La malandata Lamborghini, con Volkswagen, è diventata una macchina da soldi. La Mini è tornata grande con BMW".
È possibile, tuttavia, che la Fiat pensi di impiegare diversamente le sue risorse". Conclude il "Corriere": "Se le cose stanno come sembra, la Fiat non tenga l'Alfa in questo stato al mero scopo di non avere un concorrente in casa. Non ripeta l'errore del 1986. La venda"
io penso che a questo punto sia la cosa migliore staccarsi..
- "HOMO HAGILIS SPLENDOR INCAROGNITUS": detto anche "HOMO SCHUMACHERENSIS" è un sottoclasse dell'Hagilis al quale è stata troppe volte tagliata la strada. A seguito di ciò questa specie dell'Hagilis ha preferito sviluppare un'innata abilità nella guida sportiva ai limiti. Nonostante il Coattus/Truzzus tenda ad imitarlo il suo rivale diretto è l' "Homo gasolicus superminchius"; lo Schumacherensis comunque non ha alcun problema a stargli davanti in quanto è dotato di mezzi meccanici nettamente superiori. Al contrario, và molto d'accordo con le specie "HOMO ANDREUS DE ADAMICHUS" e "HOMO NICUS CEREGHINIS".
Lo Schumacherensis predilige autovetture di colore rosso ed è capace di raggiungere qualsiasi meta con almeno 0,5 - 1 secondo di vantaggio su qualsiasi altro mezzo.