Oggi, la Maserati si fa aggressiva, con la volontà di tornare a presidiare segmenti di mercato di cui tradizionalmente si sono sempre occupati Alfa e Lancia: la nuova "piccola" del Tridente, lunga intorno ai 480 cm e che dal 2013 sarà prodotta nell'ex-stabilimento Bertone, segue questa logica.

A questo punto, si aspetta di capire cosa fare dell'Alfa. Proprio in questi giorni, con l'uscita dal listino di Brera e Spider, la gamma appare ridotta a tre soli modelli: Mito, Giulietta e 159, per di più con quest'ultima ridotta all'osso quanto a versioni e motorizzazioni. Tra un anno dovrebbe iniziare un periodo di profondo rinnovamento della gamma, con l'arrivo della nuova Giulia, della nuova Mito a cinque porte, di un nuovo suv di taglia media, del restyling di metà carriera della Giulietta e, forse, di una nuova coupé-spider. Tutto sta nel capire dove dovrà fermarsi Alfa e iniziare Maserati.
Ieri, l'evoluzione della gamma Alfa era legata a quella della gamma Lancia, due marchi che dovevano evitare di pestarsi i piedi a vicenda, ma oggi che Lancia ha ritrovato un suo ruolo preciso all'interno del gruppo Fiat-Chrysler, la gamma Alfa non dovrà soprattutto rapportarsi col ruolo di Maserati?